Fascicolo N. 10004/92
Deleghe
Promemoria del 12/11/1992
a firma del sottoscritto
rimesso al Ministro P.I.
Rosa Russo-Jervolino
Leggo su Repubblica
di oggi (Pagina 11 dell'inserto Affari & Finanza) sotto il titolo
"PIANETA IMPRESA" - 2° paragrafo dell'ultima colonna - le seguenti
gravissime affermazioni da parte di tal Bruno
BARILLA':
"....Poi Barillà butta la
sua versione. <Ci sono in Italia 15 mila scuole che compravano
computer e software per un mercato di un migliaio di miliardi all'anno.
Se il Ministero non decideva di gestirle dal Centro, acquistando
Hardware e Software, sarebbero rimaste in balia dei privati e avrebbero
pagato molto di più i prodotti o ne avrebbero comprati di inutili. Nel
'90 il Ministro decise di non farsi più mungere e lo comunicò ai piccoli
imprenditori del settore, che avrebbero avuto tutto il tempo di
riconvertirsi, ma evidentemente non si rassegnano a
farlo>.
La Computer
Levante e per essa il Dr. Giuseppe BRIENZA, Provveditore agli Studi di
Bari che hanno sempre vantato forti appoggi al Ministero della P.I. per
la deliberazione e la rapida erogazione dei finanziamenti afferenti al
P.N.I., ha avuto dalla Procura della Repubblica di Bari (Dr. De Paola
dirigente della Polizia di Stato e dal Dr. De Bari Sostituto Procuratore
della Repubblica) la massima "benevolenza" tanto che al Provveditore si
è consentito, non emettendo alcun avviso di garanzia, di candidarsi e
farsi eleggere al Senato della Repubblica e al sottoscritto, invece, di
perdere tre amici carissimi che hanno avuto il solo torto di fornirmi
notizie e informazioni sui vergognosi intrallazzi del
medesimo.
Le suddette
circostanze, portate dal sottoscritto a conoscenza del Prefetto di Bari,
sono ora all'esame del Tribunale di
Potenza.
Al sottoscritto
però, interessa avere notizie del fascicolo N. 6713/9321 trasmesso per
competenza alla Procura della Repubblica di Roma in data 22/2/1994. Il
dr. BRIENZA infatti, oltre che essere entrato a far parte della
Commissione Cultura del Senato, risulta tuttora tra i componenti del
"Comitato per l'Automazione" costituito con decreto del Ministro
della P.I. in data 16 maggio 1991.
Poiché il
Comitato suddetto risulta essere quello che ha fissato gli indirizzi
generali di politica informatica, ritengo utile che l'inchiesta da me a
suo tempo promossa, venga riunita a quella più recente avviata da questa
Procura su denuncia dell'ex collega Ing. Lucio DIGILIO al fine di
meglio comprendere questa vicenda che ha, di certo, molti profili di
natura penalmente rilevanti e che meritano concreti, immediati
approfondimenti.
In caso di
necessaria mia testimonianza mi si potrà convocare attraverso la locale
stazione dei Carabinieri che provvederà ad avvisare la casa di riposo
dove sono ospitato.
Con
osservanza.
Putignano, 19
Dicembre 1994