MARIO BROGLIO MONTANI
       Contr. Chiancolla
     PUTIGNANO (Bari)

                                                                                                                                                      
Al Sostituto Procuratore della Repubblica      
Dr. DE CRESCENZO - Fax 06/52274990            
        
 e, p.c.     al Procuratore della Repubblica di                   
(Fax 06/39736135)        R O M A                           

 

 

Fascicolo N. 10004/92 Deleghe

Promemoria del 12/11/1992 a firma del sottoscritto

rimesso al Ministro P.I. Rosa Russo-Jervolino

 

Leggo su  Repubblica di oggi (Pagina 11 dell'inserto Affari & Finanza) sotto il titolo "PIANETA IMPRESA" - 2° paragrafo dell'ultima colonna - le seguenti gravissime affermazioni da parte di tal Bruno BARILLA':

"....Poi Barillà butta la sua versione. <Ci sono in Italia 15 mila scuole che compravano computer e software per un mercato di un migliaio di miliardi all'anno. Se il Ministero non decideva di gestirle dal Centro, acquistando Hardware e Software, sarebbero rimaste in balia dei privati e avrebbero pagato molto di più i prodotti o ne avrebbero comprati di inutili. Nel '90 il Ministro decise di non farsi più mungere e lo comunicò ai piccoli imprenditori del settore, che avrebbero avuto tutto il tempo di riconvertirsi, ma evidentemente non si rassegnano a farlo>.

La Computer Levante e per essa il Dr. Giuseppe BRIENZA, Provveditore agli Studi di Bari che hanno sempre vantato forti appoggi al Ministero della P.I. per la deliberazione e la rapida erogazione dei finanziamenti afferenti al P.N.I., ha avuto dalla Procura della Repubblica di Bari (Dr. De Paola dirigente della Polizia di Stato e dal Dr. De Bari Sostituto Procuratore della Repubblica) la massima "benevolenza" tanto che al Provveditore si è consentito, non emettendo alcun avviso di garanzia, di candidarsi e farsi eleggere al Senato della Repubblica e al sottoscritto, invece, di perdere tre amici carissimi che hanno avuto il solo torto di fornirmi notizie e informazioni sui vergognosi intrallazzi del medesimo.

Le suddette circostanze, portate dal sottoscritto a conoscenza del Prefetto di Bari, sono ora all'esame del Tribunale di Potenza.

Al sottoscritto però, interessa avere notizie del fascicolo N. 6713/9321 trasmesso per competenza alla Procura della Repubblica di Roma in data 22/2/1994. Il dr. BRIENZA infatti, oltre che essere entrato a far parte della Commissione Cultura del Senato, risulta tuttora tra i componenti del "Comitato  per l'Automazione" costituito con decreto del Ministro della P.I. in data 16 maggio 1991.

Poiché il Comitato suddetto risulta essere quello che ha fissato gli indirizzi generali di politica informatica, ritengo utile che l'inchiesta da me a suo tempo promossa, venga riunita a quella più recente avviata da questa Procura su denuncia dell'ex collega Ing. Lucio DIGILIO al fine di meglio comprendere questa vicenda che ha, di certo, molti profili di natura penalmente rilevanti e che meritano concreti, immediati approfondimenti.

In caso di necessaria mia testimonianza mi si potrà convocare attraverso la locale stazione dei Carabinieri che provvederà ad avvisare la casa di riposo dove sono ospitato.

Con osservanza.

Putignano, 19 Dicembre 1994

f.to  Mario Broglio Montani