TRASMISSIONE FAX AL TERMINALE 0039-080-5277287 – PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BARI

 

 

LETTERA APERTA AL P.M. DOTT. GAETANO DE BARI

 

Egregio Pubblico Ministero,

 

poco più di sette anni sono trascorsi dal lontano 9 Marzo 1999, data in cui le inviai una precedente “Lettera Aperta” con l’invito, a Lei ed al suo amico e protetto ex Provveditore agli Studi di Bari Giuseppe Brienza nel frattempo, grazie anche a Lei, diventato Senatore della Repubblica.

 

Da allora molte cose sono cambiate ed è anche normale, a distanza di anni, che l’oblìo prenda il sopravvento. Nel mio caso però, nonostante i tanti problemi che ho dovuto affrontare anche per sue precise, dolose corresponsabilità, c’è una data indimenticabile: 23 Luglio 1993.

 

Ricorda? Se non ricorda non c’è problema, si posizioni su “Ricorda” e faccia click! Potrà leggere le poche righe del P.S. scritte in quella notte insonne quando il presentimento della mattina si avverò puntualmente.

 

Non posso dimenticare, inoltre, che a differenza dei primi due incontri, per me incoraggianti visto il suo particolare interesse alla vicenda del Brienza, quel giorno si rifiutò di ascoltarmi e, quasi fossi un delinquente, con una non nascosta irritazione mi invitò a scrivere una raccomandata a differenza del lontano 4 Marzo del 1993 quando, per suo interesse personale si premurò invece, con tempestività, di chiamare l’Ispettore De Paola per redarre – ipso facto – il verbale di acquisizione relativo all’esposto da me inviato al Ministro della Pubblica Istruzione on. Jervolino il 12 Novembre 1992.

 

Non dimentico che le chiesi di soprassedere e di rimandare il tutto al giorno dopo, posto che volevo fare un’ultimo tentativo, l’indomani mattina, di parlare con il Capo di Gabinetto del Ministro Dott. Trainito. Il giorno seguente, 5 marzo 1993, arrivai nel suo ufficio intorno a mezzogiorno e lei, impaziente di entrare in possesso della documentazione in mio possesso (con la letterina da lei stesso suggerita) ebbe quasi a rimproverarmi dicendomi che era in attesa del mio arrivo da più di due ore!

 

Ahhh... se avessi avuto il dono della preveggenza!

 

E veniamo al dunque. E normale amministrazione o c’è qualcosa di strano e sospetto se si considera che tutto quello da me formalmente scritto e responsabilmente sottoscritto, anche nel Verbale redatto personalmente dal responsabile dell’Ufficio di P.G. de Paola, non abbia avuto alcun seguito?.

 

Ho sempre saputo, e l’ispettore De Paola in occasione della verbalizzazione seguita all’acquisizione della documentazione, ebbe con tono quasi intimidatorio a ricordarmelo, che confermando a verbale le gravissime accuse nei confronti del Brienza io sarei andato incontro sicuramente ad un processo per calunnia.

 

Nulla, assolutamente nulla neanche a proposito del formale Esposto – Denuncia del 15 Marzo 1996 contro di lei e il De Paola e per il quale, a distanza di oltre dieci anni, sono ancora in attesa di convocazione.

 

Sicuramente la denuncia sarà stata, al pari di tutte le altre archiviata ed io non posso esimermi dal chiederle il perchè io non sia stato ancora rinviato a giudizio. So bene che mai potrò avere un risposta a questo mio quesito e quindi mi permetto ipotizzare quella che è la realtà.

 

I personaggi da me chiamati in causa sono due, entrambi tenacemente protetti dall’alto al basso, e si chiamano rispettivamente Giuseppe Brienza e Vittorio Spedicati. Tutte e due le vicende sono stata trattate da Lei (alla luce degli eventi nel mio sito ampiamente documentate) in maniera strumentale con gravi omissioni di atti e doveri d’ufficio, favoreggiamento e con gravi danni alla curatela fallimentare, al sottoscritto ed all’Erario.

 

Per la vicenda riguardante il Provveditore Brienza lei chiese l’archiviazione ed il fascicolo, dopo l’istanza di Opposizione avanzata al GIP, venne trasmessa alla Procura della Repubblica di Roma. Qui, malgrado la documentazione raccolta (4 voluminosi faldoni) aspettavano la trasmissione del fascicolo con la sua richiesta di archiviazione (strano, molto strano che l’iscrizione del Brienza nel registro degli indagati della Procura di Roma risulti effettuata soltanto il 28-2-1994 cioé dopo la ricezione del fascicolo con la sua richiesta di archiviazione).

 

Tutto ciò premesso, a conferma dell’uso strumentale che lei, nel mio caso, ha posto in essere, la invito a leggere le vicende dei sunnominati Giuseppe Brienza e Vittorio Spedicati, vicende non certo edificanti per lei posto che se avesse tenuto in considerazione gli obblighi a lei spettanti in relazione all’art. 55 c.p.p., si sarebbe evitato:

 

*      Che una persona non certo irreprensibile, che ha abusato dei suoi poteri e delle sue conoscenze al Ministero della P.I. per interessi suoi personali e con gravi danni all’erario, venisse per disgrazia degli onesti eletto al Senato della Repubblica, candidato alla Vice Presidenza della Regione Puglia e grazie soltanto alla mia determinazione costretto ad optare per il Parlamento Europeo ed infine, grazie ai Presidenti della Camera e del Senato, nominato addirittura a componente dell’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici!!!  

 

*      Che il super protetto Vittorio Spedicati (nonostante le segnalazioni, esposti, denunce, leggibili tutte cliccando sul link Vittorio Spedicati) grazie anche  alla colpevole, dolosa “dimenticanza” degli obblighi posti a carico del Pubblico Ufficiale dall’art. 55 c.p.p., ha potuto, grazie ai suoi conosciuti protettori (Lei Sig. De Bari ed il Gen. Rolando Mosca Moschini) e, forse, ad un ancora ignoto importante personaggio, disfarsi impunemente dei suoi beni immobiliari, esattamente come previsto e debitamente segnalato con formale Esposto al P.M. dott. Giovanni Colangelo ed al Comandante del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria fin dal 26 Luglio 1994.

 

La presenta “Lettera Aperta”, dopo 24 ore dall’invio a mezzo fax alla Procura della Repubblica di Bari, verrà da me inserita nel sito in costante aggiornamento all’indirizzo http://www.vergogna-italiana.info .

 

Con i migliori saluti ed auguri per una serena Santa Pasqua.

 

Mario Broglio Montani

 

 

DATI NECESSARI PER LA QUERELA:

 

Mario Broglio Montani

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