LA GRAVE VICENDA DEL P.M. VINCENZO BARBA
(Sostituto Procuratore alla Procura di Roma, già alla Procura di Potenza)
Dall'Appello - Denuncia datato 25 Dicembre 1995, al falso Attestato della Procura di Catanzaro del 6 Febbraio 2006 ed alla "Lettera Aperta al P.M. dott. Spagnuolo" ora Procuratore Aggiunto della Procura di Caranzaro.
Esposto dossier "Giustizia in Puglia" datato 20 Dicembre 1996 (consegnato personalmente sia al C.S.M. che al Ministero di GG. e GG.) ed a Potenza delegato a Gennaio del 1997 al medesimo P.M. dott. Vincenzo Barba - Allegato 13-a: Esposto Denuncia del 7 Marzo 1996 - Allegato 14: Appello- Denuncia 25 Dicembre 1995;
Richiesta di Rinvio a Giudizio per calunnia (Richiesta del P.M. Paolo Severini);
Udienza GIP a Potenza del 7 Luglio 1997 (Al termine dell'udienza visita al P.M. Barba per informazioni sulla posizione del dossier del 20 Dicembre - Risponde che non può fornire alcuna informazione perchè il fascicolo non gli ancora pervenuto - 15 e 17 Settembre richiesto colloquio: non può ricevermi perchè troppo impegnato!
Rinvio del Processo e Istanza al Presidente per l'anticipazione del dibattimento;
Udienza del 26 Aprile 1999 - P.M. dott. Basentini;
Udienza conclusiva del 14 Giugno 1999 - Richiesta di condanna del PM Barba a due anni e sei mesi con assoluzione finale - Scoprirò soltanto con L'Attestato della Procura di Potenza datato 16 febbraio 2000, che il P.M. che ha richiesto la mia condanna è lo stesso P.M. Vincenzo Barba che:
a) il 7 Luglio 1997 ha dichiarato, mentendo, di non aver ancora ricevuto il fascicolo dalla Procura e, appena congedato intorno alle 13:15: 13:20, ha preparato il provvedimento di invio in archivio come atto non costituente notizia di reato;
b) ha dimenticato che l'allegato 14 (ultima delle 330 pp.) del dossier al suo esame, altri non era che l'Appello-Denuncia di nessuna rilevanza penale il 7 Luglio 1997 e, dopo oltre due anni, diventato di tale gravità da richiedere addirittura una condanna a due anni e sei mesi di reclusione;
c) ha sostenuto nella sua requisitoria che Broglio Montani non ha fornito alcun elemento utile a conforto delle sue accuse dimenticando che in calce al dossier c'era l'espressa richiesta di essere opportunamente ascoltato e che il 15 e 17 Settembre, sollecitato a concedergli udienza, ha fatto rispondere di essere troppo impegnato;
d) ha totalmente ignorato la "Memoria 26 Aprile 1999" e la Denuncia del 26 Agosto 1997 al Comando Generale della Guardia di Finanza con le seguenti conseguenze;
d) che l'allegato 13a era costituito dall'Esposto-Denuncia 7 Marzo 1996 contro i magistrati della Corte d'Appello di Bari per abuso ed omissione d'atti d'ufficio e corruzione aggravata in concorso con il difensore del principale imputato - convocazione il 9 Maggio 2001 e subito archiviato;
e) ha omesso, con dolo e colpe gravi, i doveri posti a suo carico dall'art. 55 c.p.p. ignorando le segnalazioni di reato presenti nel dossier al suo esame - stralcio - ed impedendo, con il suo illegale comportamento, il normale corso della giustizia nei confronti dei magistrati baresi, del Concessionario Olivetti di Putignano Vittorio Spedicati e dell'ex Provveditore agli Studi di Bari Giuseppe Brienza;
f) ha violato le norme sulla competenza territoriale e quelle riconducibili all'art. 408 c.p.p.
g) essendo consapevole della mia innocenza, la sua requisitoria e da considerarsi intimidatoria e calunniosa.
La "Lettera Aperta...." al P.M. Barba del 1 Marzo 2000 (attendo querela per "vera" reiterazione del reato)
La "Lettera Aperta" del 5 Agosto del 2002 (Archiviazione della denuncia del 7 Marzo 1996)
L'ironica lettera di Congratulazioni al P.M. Barba del 18 Giugno 2000
L'esposto-querela per calunnia e diffamazione presentata dal P.M. Barba, dopo 2 anni e tre mesi dall'invio alla Procura di Potenza del suindicata "Lettera Aperta" del 1 Marzo 2000
E-Mail del 29 Agosto 2002 al GIP (inviata anche a mezzo fax)
Decisione del Riesame (trasmissione atti alla Procura di Arezzo)
Denuncia c/ P.M. Vincezo Barba 15 Ottobre 2002 - a Firenze - Opposizione al GIP 4 Mar2003
Memoria al Tribunale di Arezzo per l'Udienza del 22 Febbraio 2005
Attestato della Procura di Potenza sul regolare ricevimento della "Lettera Aperta"
Udienza del 31 Maggio 2005 - Deposizione del P.M. Barba e condanna a 4 mesi
Richiesta Attestato alla Procura di Catanzaro sulla posizione del Fascicolo aperto a Potenza il 2 Marzo 2000 e trasmesso alla Procura di Catanzaro il successivo 29 Marzo 2000.
Fax inviato alla Segreteria del P.M. Dott. De Magistris (titolare del procedimento aperto contro il P.M. Barba a seguito della denuncia del 15 Ottobre del 2002)
Attestato della cancelleria della Procura di Catanzaro sulla "irrintracciabilità" del Fascicolo
Istanza Opposizione al GIP-GUP del 27 Giugno 2006 ( Al Gip Dott. Salvi - in attesa di discussione)
Il maldestro tentativo delegittimante del Magistrato della Corte dei Conti Giovanni Sferra